Tremila giovani diplomati provenienti da diverse parti del mondo hanno varcato i cancelli della rinomata Apple Academy di San Giovanni a Teduccio a Napoli, un istituto che vanta una media di 300 nuovi diplomati all’anno. Questi giovani, di cui il 40% sono stranieri provenienti da Paesi come Asia e Americhe, insieme al restante 60% di Italiani, hanno dimostrato un’elevata reattività nel trovare occupazione nel mercato del lavoro entro pochi mesi dal conseguimento del diploma. Nonostante ciò, circa il 30% decide di lasciare l’ Italia alla ricerca di opportunità all’estero.
La Apple Academy, fondata dieci anni fa a Napoli grazie alla collaborazione del rettore Gaetano Manfredi e del presidente del Consiglio Matteo Renzi, ha raggiunto straordinari traguardi diventando un modello educativo degno di studio per l’intero paese. Secondo Giorgio Ventre, direttore della Academy italo americana, l’iniziale discussione accademica che ha portato alla creazione di un legame forte tra istituzione e imprese ha dimostrato la sua efficacia nel favorire lo sviluppo dei dipartimenti scientifici e tecnologici.
Parallelamente, la collaborazione tra il Governo, l’Agenzia delle Entrate e Apple ha omaggiato Napoli di una preziosa struttura di formazione che, gestita in partnership con l’Università Federico II, ha contribuito allo sviluppo delle competenze e all’ innovazione nella regione. Il supporto della Regione Campania attraverso borse di studio per gli studenti fuori sede ha giocato un ruolo significativo nel favorire la crescita dell’ innovazione.
Dieci anni dopo la nascita della Apple Academy, la Campania si è posizionata come la seconda regione in Italia per numero di start-up, un segnale tangibile dei positivi riflessi dell’istituzione sull’ecosistema imprenditoriale. Tuttavia, l’ emigrazione intellettuale rimane un tema discusso: se da un lato l’occupazione nel Mezzogiorno registra una crescita, dall’altro i giovani laureati e con master continuano a cercare opportunità all’estero.
Il professor Ventre spiega che la carenza di opportunità di lavoro qualificato in Italia spinge molti giovani ad emigrare, soprattutto in Paesi europei dove significativi aumenti salariali e riconoscimento professionale rappresentano un forte richiamo. Tra gli ingegneri, ad esempio, la Germania offre stipendi superiori dell’80% rispetto all’ Italia, mentre la Francia del 30%.
Per quanto riguarda gli studenti diplomati alla Apple Academy, una percentuale considerevole decide di cercare opportunità lavorative all’estero, evidenziando la necessità di un’elevata internazionalizzazione delle imprese Italiane per attrarre e trattenere talenti provenienti da tutto il mondo.
La sfida attuale dell’ateneo è quella di incentivare un maggior sviluppo dell’ innovazione digitale in Italia, sostenendo investimenti mirati a trasformare la pubblica amministrazione e i servizi fondamentali per i cittadini. Questo modello di collaborazione tra università, imprese e società civile potrebbe rappresentare la chiave per un futuro più prospero e in linea con le esigenze del mercato globale.
In conclusione, la storia di successo della Apple Academy testimonia la necessità di rinnovare costantemente i metodi didattici e di adeguare l’offerta formativa alle richieste del mondo del lavoro. L’esperienza accumulata in questi dieci anni ha aperto nuove prospettive per il quartiere post-industriale di Napoli, trasformandolo in un polo di eccellenza ricco di opportunità per studenti e professionisti in cerca di crescita e innovazione.
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