Ottobre 9, 2026
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Banco BPM estende lo smart working: fino a 18 giorni estivi per genitori e rafforzamento dello smart learning

Banco BPM ha siglato un accordo sindacale che amplia la flessibilità del lavoro da remoto e introduce misure specifiche a favore dei genitori e dei lavoratori con esigenze particolari.
Il nuovo accordo stabilisce che, oltre alle 10 giornate mensili di smart working già previste per chi può svolgere attività da remoto, i dipendenti con figli fino a 12 anni e i lavoratori che usufruiscono dei permessi previsti dalla legge 104/92 possono beneficiare di fino a 8 giornate aggiuntive nel periodo estivo (giugno, luglio, agosto e settembre). In tal modo, per questi soggetti il totale potenziale nello stesso mese può arrivare a 18 giorni in modalità agile.
Il testo dell’intesa recepisce anche considerazioni di carattere demografico — con la nota diminuzione dei nati, che nel 2025 sono scesi sotto la soglia di 355.000 — oltre a valutazioni sociali e ambientali. L’accordo prevede inoltre la possibilità di un lavoro agile integrativo, con l’opzione di lavorare da remoto fino a 5 giorni alla settimana in situazioni di particolare gravità: malattie o disabilità gravi, eventi sismici o meteorologici che impediscano lo spostamento. In questi casi la prestazione può essere svolta esclusivamente in modalità agile, previa comunicazione informale attraverso i canali aziendali, quando la situazione richieda interventi tempestivi.
Dopo la fase di sperimentazione avviata un anno fa, Banco BPM rende strutturale la nuova organizzazione del lavoro, puntando su maggiore flessibilità e su un incremento della remotizzazione non solo delle attività operative ma anche della formazione. La possibilità di smart working riguarda in particolare i lavoratori delle strutture di sede, incluso il customer support and development, con un tetto massimo di 10 giorni al mese. È prevista inoltre una sperimentazione fino a 5 giorni al mese nell’ambito di cinque mercati corporate (comprendenti i centri corporate) e del segmento large corporate, con riconoscimenti specifici per i gestori corporate/large corporate e gli addetti corporate.
Sul fronte della formazione, l’accordo conferma lo smart learning e introduce fino a sei giornate annue di formazione da remoto, lasciando all’azienda l’impegno a valutare l’eventuale aumento di questo numero.
L’intesa è stata sottoscritta con le organizzazioni sindacali Fabi, First, Fisac, Uilca e Unisin. Gianpaolo Fontana della Fabi ha definito l’accordo «di grande valore che garantisce stabilità e nuove opportunità», sottolineando come smart working e smart learning siano strumenti utili per conciliare vita e lavoro e per ridurre gli spostamenti, contribuendo al rispetto degli obiettivi ESG e a un uso più attento delle risorse in un contesto segnato dalla crisi energetica.

Maggiori approfondimenti: https://www.ilsole24ore.com/art/banco-bpm-smart-working-estivo-fino-18-giorni-mamme-e-papa-AI4kL0xC