Coinvolgendo un vasto numero di imprese e dipendenti, il rinnovato Contratto regionale delle Imprese artigiane e PMI del Settore edili e affini, firmato in Veneto, rappresenta un importante passo avanti per l’ Economia locale. In vigore fino al 31 dicembre 2028, questo accordo vede la partecipazione di Confartigianato Imprese Veneto, Cna Veneto, Casartigiani Veneto, Feneal UIL, Filca CISL e Fillea CGIL del Veneto.
La firma di questo Contratto regionale è un segnale di attenzione verso un settore cruciale per l’ Economia veneta, che si sta adattando alle nuove sfide del mercato dopo la fine dell’effetto beneficiario del Superbonus 110%. Questo accordo ha razionalizzato normative preesistenti e introdotto importanti novità per sostenere imprese e lavoratori del Settore edile.
Sono state implementate nuove prestazioni e assistenze a sostegno degli Investimenti e dei costi sostenuti dalle imprese che ottengono certificazioni specifiche. Un focus particolare è stato posto sull’ Apprendistato duale e sul sostegno abitativo dei lavoratori operai. Il Contratto regionale interviene anche su aspetti economici come l’adeguamento delle indennità e delle diarie.
La Sicurezza sul lavoro è un punto chiave di questo accordo, con particolare attenzione alla Formazione in materia di sicurezza per i Lavoratori stranieri. Il sistema di rappresentanza in materia di sicurezza e i nuovi accordi sul tema vengono confermati e rafforzati.
Innovativo è anche l’intervento per favorire la comprensione dei corsi di Formazione attraverso l’utilizzo di mediatori culturali o di strumenti tecnologici per la traduzione simultanea. Il nuovo Contratto regionale si pone come un importante strumento per sostenere e promuovere la crescita e lo sviluppo sostenibile nel Settore edile e affini in Veneto.
Maggiori approfondimenti: https://www.ilsole24ore.com/art/edilizia-rinnovato-contratto-regionale-le-imprese-artigiane-e-pmi-AI8xxUSB
