Ottobre 11, 2026
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Nazionale News

Iccrea lancia il piano 2026-2028: 340 milioni per tecnologia e 2.500 assunzioni con ricambio generazionale

Il gruppo bancario cooperativo Iccrea presenta un piano industriale triennale 2026-2028 che punta su investimenti tecnologici, crescita del credito e un significativo ricambio generazionale. Il progetto si poggia su solide riserve, alimentate dall’utile netto di 1,9 miliardi di euro registrato nel 2025.
Nel dettaglio, il piano prevede 340 milioni di euro destinati allo sviluppo tecnologico e all’implementazione dell’intelligenza artificiale, insieme all’erogazione di nuovi finanziamenti per un totale di 52 miliardi di euro. Sul fronte del personale è prevista una staffetta generazionale: a fronte di 1.800 uscite programmate sono previste 2.500 assunzioni, con un saldo positivo di 700 nuovi ingressi che potrebbe ampliarsi in caso di evoluzioni favorevoli nel corso del periodo di piano.
Iccrea è il primo gruppo del settore per dimensioni, con 22.500 addetti, una quota che rappresenta circa i due terzi dell’occupazione complessiva delle Bcc, dove lavorano in totale circa 36.500 persone. Questo peso rende il gruppo interlocutore centrale anche nelle trattative con Federcasse.
Le organizzazioni sindacali hanno accolto il piano sottolineandone la dimensione industriale e la necessità di tutele per il personale. La Fabi ha ricordato l’avvio dei lavori per la stesura della piattaforma di rinnovo del contratto collettivo nazionale, scaduto il 31 dicembre 2025, e ha indicato la prosecuzione delle negoziazioni per il contratto di secondo livello nei prossimi mesi. I sindacati richiamano l’esigenza di rafforzare le garanzie collettive e individuali sui temi degli organici, dei carichi di lavoro, delle pressioni commerciali, della formazione e della redistribuzione del valore prodotto.
Per la First Cisl il nuovo piano del gruppo Bcc Iccrea fissa obiettivi ambiziosi che richiederanno la partecipazione strategica delle rappresentanze dei lavoratori, nel rispetto dei valori cooperativi. La Uilca ha valorizzato la scelta di rafforzare il posizionamento del gruppo nel sistema bancario italiano tramite ingenti investimenti e una strategia rivolta a sostenere famiglie, imprese e comunità locali, attribuendo lo stato di salute del credito cooperativo all’impegno e alla professionalità del personale.
Il piano 2026-2028 segna dunque un passaggio significativo per Iccrea: un mix di investimenti digitali e finanziamenti su ampia scala, accompagnati da un riequilibrio generazionale che porterà nuovo personale nelle Bcc, lasciando sul tavolo questioni contrattuali e di tutela del lavoro che saranno al centro delle prossime trattative sindacali.

Maggiori approfondimenti: https://www.ilsole24ore.com/art/iccrea-triennio-2500-assunzioni-e-1800-uscite-AIUgHkOC