Rendere una realtà produttiva il miglior posto di lavoro per gli operai italiani coinvolge due tematiche cruciali: la sicurezza sul lavoro e la qualità delle infrastrutture aziendali. Great Place to Work Italia si è impegnata a capire gli elementi che caratterizzano una fabbrica come il miglior ambiente di lavoro per un operaio, raccogliendo le opinioni di oltre 4mila collaboratori operanti nei reparti produttivi di aziende italiane. Nei 15 migliori contesti lavorativi, il Trust Index, che rappresenta la media delle risposte positive al questionario sul clima organizzativo, raggiunge il 66%, superiore del +19% rispetto alla media delle aziende non considerate best workplaces nel settore, come identificato da Great Place to Work Italia. L’82% dei lavoratori manuali afferma di percepire il proprio ambiente lavorativo come sicuro, con un divario del 15% rispetto agli altri contesti produttivi non riconosciuti come eccellenti (67%). La qualità delle infrastrutture è riconosciuta dal 71% dei dipendenti dei best workplaces, mentre scende al 51% tra i lavoratori degli altri ambiti non considerati di alto livello.
Nella lista delle migliori 15 realtà nell’ industria manifatturiera Made in Italy secondo gli operai, al vertice si trova l’azienda biofarmaceutica AbbVie. Al secondo posto ARD Raccanello, azienda leader nella produzione e commercializzazione di vernici per l’edilizia, seguita al terzo posto da Rheinmetall Italia spa, che opera nella difesa e sicurezza in oltre 60 paesi. Altri nomi rilevanti includono Birindelli Auto, Unox, Eli Lilly, La Marzocco, Vimec Srl, Irca, Sapio Group, Master Italy, Mazzoleni, SEW-EURODRIVE, Sirmax e The Kraft-Heinz Company.
Tra le qualità distintive delle aziende best workplaces, certificate dai lavoratori, emerge l’imparzialità di trattamento indipendentemente dall’orientamento sessuale (88%) e dall’origine etnica (86%), la possibilità di potersi assentare dal lavoro quando necessario (82%) e il senso di accoglienza all’ingresso in azienda (79%). Gli operai apprezzano anche l’ autonomia operativa e la fiducia mostrata dai superiori nella loro attività, elemento evidenziato dal 71% dei lavoratori dei best workplaces. L’attenzione all’eticità del management e ai festeggiamenti degli eventi speciali rappresenta un ulteriore punto di forza sottolineato dai lavoratori delle aziende best.
La visione del management e i benefit unici offerti rappresentano altri aspetti positivi rilevanti per i lavoratori, che li fanno sentire valorizzati e inclusi indipendentemente dal ruolo all’interno dell’organizzazione. Secondo Beniamino Bedusa, presidente di Great Place to Work Italia, ascoltare, motivare, coinvolgere e valorizzare tutte le persone, non solo gli impiegati ma anche gli operai e i reparti produttivi, costituisce una strategia fondamentale per affrontare le sfide attuali e costruire il futuro delle aziende.
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