Intesa Sanpaolo registra un’ampia adesione al piano di incentivazione a lungo termine Lecoip per il periodo 2026-2029: hanno scelto di partecipare in forma volontaria 52.863 dipendenti, pari all’83,7% dei potenziali destinatari. La banca interpreta il risultato come un segnale di fiducia nei progetti futuri e di forte senso di appartenenza al Piano di Impresa 2026-2029.
Il consiglio di amministrazione ha approvato il Lecoip 2026-2029 e, contestualmente, il piano di incentivazione a lungo termine performance share plan 2026-2029 rivolto all’intero management, incluso l’amministratore delegato e ceo, i risk taker apicali e i risk taker di gruppo, sia per il perimetro italiano sia per quello estero. Per la componente management saranno assegnati diritti PSP (performance share plan).
Per dare attuazione al Lecoip la banca procederà con aumenti di capitale: è previsto un aumento gratuito con l’emissione, al massimo, di 76 milioni di azioni ordinarie Intesa Sanpaolo per l’attribuzione delle Free share e delle Matching share. Inoltre è previsto un aumento di capitale a pagamento fino a un importo massimo complessivo di 720 milioni di euro, con l’emissione di 170 milioni di azioni ordinarie, applicando uno sconto massimo del 18% rispetto al prezzo di mercato calcolato come media dei prezzi nei 30 giorni precedenti la data di emissione.
L’adesione dei 52.863 dipendenti si traduce in un controvalore, riferito a Free Share e Matching Share, pari a circa 167 milioni di euro. Il Lecoip arriva alla sua quarta edizione (dopo il 2014, il 2018 e il 2022) e punta a motivare e fidelizzare le persone, sostenere l’allineamento al Piano di Impresa 2026-2029, promuovere l’identificazione con il gruppo e indirizzare le performance in una logica di sostenibilità nel tempo.
Il Lecoip è concepito come uno strumento di partecipazione diffusa: permette ai dipendenti di diventare azionisti e di partecipare direttamente ai risultati del gruppo, favorendo la condivisione del valore creato dall’istituto.
Il piano è rivolto complessivamente a circa 64.000 dipendenti italiani qualificati come professional, ai quali è previsto un welcome bonus di 1.500 euro per il Piano 2026-2029, in base agli accordi stipulati con le organizzazioni sindacali (Fabi, First, Fisac, Uilca e Unisin).
Tra le condizioni economiche dell’offerta figura la copertura degli oneri fiscali derivanti dall’adesione e il rialzo del valore minimo del capitale inizialmente assegnato, ora fissato a 2.200 euro netti (in aumento rispetto ai 2.000 euro netti della precedente edizione). È inoltre previsto un apprezzamento minimo garantito del 10% in caso di raggiungimento degli obiettivi ESG da parte del Gruppo, rispetto al 4% garantito nella precedente edizione del 2022.
L’adozione congiunta del Lecoip e del performance share plan sottolinea la strategia di Intesa Sanpaolo di legare incentivazione, risultati di lungo periodo e criteri di sostenibilità, coinvolgendo sia il personale dipendente sia la direzione aziendale nelle dinamiche di creazione di valore.
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