Ottobre 14, 2026
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Lavoro: il tasso di occupazione sale al 60,1%, è record dal 1977

Raggiunge la percentuale del 60,1% il tasso di disoccupazione nel nostro paese, secondo quanto registrato a giugno 2022 dall’Istat. Questo dato costituisce un vero e proprio record, non vedendosi valore più alto dal 1977. Mentre l’occupazione sale, la disoccupazione resta stabile all’8,1% e il tasso di inattività scende al 34,5%.
Il numero degli occupati porta dunque il segno più rispetto al precedente mese di maggio per via della crescita dei dipendenti permanenti, che nel mese di giugno hanno raggiunto la cifra di 18 milioni 100 mila.

“L’occupazione – spiega in nota l’Istituto –  aumenta (+0,4%, pari a +86mila) per entrambi i sessi, per i dipendenti permanenti e in tutte le classi d’età, con l’eccezione dei 35-49enni tra i quali diminuisce; in calo anche gli autonomi e i dipendenti a termine. Il tasso di occupazione sale al 60,1% (+0,2 punti).
Il lieve calo del numero di persone in cerca di lavoro (-0,2%, pari a -4mila unità rispetto a maggio) si osserva tra le donne e tra chi ha più di 25 anni d’età. Il tasso di disoccupazione è stabile all’8,1% e sale al 23,1% tra i giovani (+1,7 punti). La diminuzione del numero di inattivi tra i 15 e i 64 anni (-0,7%, pari a -91mila unità) coinvolge uomini e donne e le classi d’età al di sotto dei 50 anni. Il tasso di inattività scende al 34,5% (-0,2 punti).
Confrontando il secondo trimestre 2022 con il primo, si registra un aumento del livello di occupazione pari allo 0,4%, per un totale di 90mila occupati in più”.

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