Ottobre 11, 2026
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Nazionale News

Nestlé: Nuovi tagli occupazionali e strategie di adattamento al mercato globale

Stavolta i vertici aziendali hanno preso decisioni radicali. Dopo il licenziamento dell’amministratore delegato Laurent Freixe per una relazione non consentita con un dipendente e accuse di favoritismo seguite dalle dimissioni del presidente Paul Bulcke a causa dello scandalo, è ora il turno dei quadri intermedi e dei dipendenti. Il nuovo CEO, Philipp Navratil, ha annunciato la riduzione di 16.000 posti di lavoro, di cui 12.000 posizioni dirigenziali, come parte di una strategia di contenimento dei costi. Gli altri 4.000 licenziamenti coinvolgeranno il settore produttivo e le catene di approvvigionamento. Attualmente, Nestlé impiega 277.000 persone in oltre 188 Paesi. L’obiettivo è risparmiare 3 miliardi di franchi svizzeri all’anno entro il 2026-27.
Navratil sottolinea la necessità di un cambiamento rapido per adeguarsi alle mutevoli condizioni globali e considera i licenziamenti come una misura difficile ma imprescindibile. La riduzione del personale è stata annunciata in concomitanza con i risultati finanziari dei primi 9 mesi dell’anno, durante i quali il fatturato totale è diminuito dell’1,9%, ma le vendite organiche sono aumentate del 3,3%, trainate soprattutto da caffè e dolciumi.
Nel terzo trimestre del 2025, si è registrata una crescita organica delle vendite del 4,3%. Mentre la crescita interna reale si è attestata all’0,6%, l’effetto prezzo è stato dell’2,8%. Nonostante un lieve calo delle vendite nelle Americhe nei primi 9 mesi dell’anno, si prevede un miglioramento della crescita organica nel 2025 rispetto al 2024.
La decisione di Navratil di ridurre il personale fa parte del programma Fuel for Growth, focalizzato sul risparmio di costi. Da inizio 2022, il prezzo delle azioni Nestlé è calato del 40%, generando preoccupazione tra i fondi pensione svizzeri. L’indebitamento netto supera i 60 miliardi di franchi, richiedendo una politica di distribuzione più cautelativa e cessioni mirate di attività. L’azienda è alla ricerca di partner per il settore delle acque minerali e potrebbe valutare la cessione della partecipazione in l’Oréal.

Maggiori approfondimenti: https://www.conquistedellavoro.it/global/la-cioccolata-svizzera-%C3%A8-scaduta-1.3351930