Ottobre 11, 2026
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Nazionale News

Proposte di Sostegno Finanziario all’Ucraina: Nuovi Passi Avanti alla Commissione Europea

La Commissione europea ha presentato due innovative soluzioni per sostenere finanziariamente l’ Ucraina nel biennio 2026-2027. Queste due proposte, denominate come “prestiti dell’UE” e “ prestito per riparazioni“, rappresentano un passo fondamentale per rispondere all’impegno assunto dal Consiglio europeo di supportare le future necessità di bilancio e difesa dell’ Ucraina. Le proposte si basano su opzioni presentate da von der Leyen il 17 novembre scorso, dopo che il Consiglio europeo aveva chiesto di elaborare possibilità di sostegno finanziario all’ Ucraina e aver avviato ulteriori discussioni con gli Stati membri. Il pacchetto proposto mira a soddisfare in modo flessibile ed efficiente le mutevoli esigenze di finanziamento dell’ Ucraina, indipendentemente dalla sua situazione sul campo, che sia di guerra o di pace. In dettaglio, il piano comprende una proposta di regolamento per l’istituzione di un prestito per le riparazioni; un’indicazione per bloccare qualsiasi trasferimento di attività immobilizzate della Banca centrale russa verso la Russia; una proposta di modifica dell’attuale quadro finanziario pluriennale per consentire l’utilizzo del bilancio dell’UE a sostegno di un prestito all’ Ucraina, il quale potrebbe servire entrambe le soluzioni proposte. Inoltre, ci sono due proposte che implementano importanti misure di salvaguardia per il prestito per le riparazioni, al fine di proteggere gli Stati membri dell’UE e le istituzioni finanziarie da possibili azioni di ritorsione. Queste verranno rese pubbliche una volta che il Consiglio avrà preso una posizione in merito, seguendo le procedure applicabili che saranno completate da una proposta di decisione parallela del Consiglio presentata dall’Alta Rappresentante per gli Affari Esteri e la Politica di Sicurezza, Kaja Kallas.
“Stiamo proponendo soluzioni per contribuire a coprire il fabbisogno finanziario dell’ Ucraina per i prossimi due anni, supportando il bilancio statale, rafforzando l’industria della difesa e promuovendo la sua integrazione nella base industriale europea della difesa,” ha dichiarato Ursula von der Leyen. “Proponiamo di istituire un prestito per le riparazioni, utilizzando i saldi di cassa delle attività russe bloccate nell’UE, garantendo solidità agli Stati membri. Stiamo aumentando il prezzo dell’aggressione russa, e ciò dovrebbe fare da stimolo per coinvolgere la Russia nel dialogo negoziale.” Secondo indiscrezioni del Financial Times, il piano dell’UE di convertire 140 miliardi di euro di beni statali russi, attualmente situati in Belgio, in un “ prestito per riparazioni” per sostenere finanziariamente Kiev non è al momento considerato, poiché “violerebbe le norme dei trattati europei che proibiscono il finanziamento monetario.” Antonio Tajani ha espresso che questa posizione complica la trasformazione e l’utilizzo dei beni congelati, sottolineando la necessità di una valutazione legale accurata e considerando la stabilità dell’ eurozona. Politicamente favorevoli, il nodo cruciale riguarda la fattibilità giuridica, evitando possibili scosse nell’area euro.

Maggiori approfondimenti: https://www.conquistedellavoro.it/global/ue-due-proposte-per-finanziare-l-ucraina-1.3352510