Undici soci di Genenta Science Spa hanno depositato alla SEC un unico Schedule 13D chiedendo il rinnovo del consiglio di amministrazione e il ritorno all’oggetto sociale originario della società. La segnalazione, presentata perché Genenta è quotata al Nasdaq, indica una partecipazione coordinata con l’obiettivo di riportare l’azienda al suo focus sulle biotecnologie e sulla terapia genica per il cancro.
Genenta è nata come start-up del San Raffaele dedicata alla ricerca e alla terapia genica oncologica. Negli ultimi anni però la società ha cambiato direzione: nell’ottobre 2025 il presidente, amministratore delegato e cofondatore Pierluigi Paracchi ha autorizzato due acquisizioni in settori della difesa, una società produttrice di fucili di precisione e un’azienda attiva nell’aerospazio. La decisione ha suscitato forti contrasti tra gli azionisti.
Tra i soci contrari figurano anche il genetista e cofondatore Luigi Naldini, che all’epoca aveva reso noto di non aver condiviso l’operazione. Altri investitori, in disaccordo con la modifica dell’indirizzo strategico, hanno avviato un ricorso presso il Tribunale di Milano per contestare l’assemblea di ottobre e chiedere la nullità delle delibere; l’udienza è attesa nei prossimi giorni.
Il gruppo che ha presentato lo Schedule 13D è composto da undici investitori, tra privati e società di investimento italiane, che hanno dichiarato la titolarità effettiva di 5.433.910 azioni ordinarie e ADS, pari a circa il 23% del capitale e al 31,5% dei diritti di voto. La fotografia patrimoniale è aggiornata al 19 marzo 2026.
L’alleanza tra soci è stata formalizzata con un accordo di coordinamento datato 4 maggio 2026, valido per cinque anni. SECondo quanto riportato nell’accordo, l’obiettivo è promuovere la stabilità strategica della società mantenendone il focus sulle biotech e resistendo alle recenti modifiche che ne ampliano l’oggetto sociale, con un richiamo generale ai settori soggetti al cosiddetto “Golden Power” italiano.
I firmatari intendono coordinare il voto nelle assemblee, presentare una lista congiunta per il consiglio di amministrazione e per i sindaci, e chiedono alla SEC di verificare la legalità delle operazioni societarie contestate. Hanno inoltre specificato di non voler acquistare ulteriori azioni per raggiungere tali finalità. Nel complesso, nel tempo questi soci hanno investito in Genenta circa 18,6 milioni di dollari, equivalenti a circa 15,9 milioni di euro, impiegando capitale proprio o di lavoro.
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